Distretto della pelle

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Un nuovo Presidente per il Distretto della Pelle

Riccardo Boschetti dal 17 ottobre 2018 è il nuovo presidente del Distretto della Pelle eletto con il voto unanime di tutti i consiglieri.

Riccardo Boschetti, classe 1968, è impegnato nel settore della pelle dal 2001 ed è attualmente Presidente della Consulta di MedioChiampo e amministratore delegato di Gea Srl, azienda di processo con 200 dipendenti e 5 stabilimenti attivi tra Chiampo, Almisano e Zermeghedo.

Dalla Regione un sostegno alle PMI per la partecipazione fieristica

Lunedì 29 ottobre apre il bando promosso dalla Regione Veneto per sostenere la partecipazione delle Piccole e Medie Imprese alle Fiere Internazionali.

Il Distretto della Concia ritiene di informare tutti gli imprenditori interessati circa l’apertura lunedì 29 dalle ore 12.00 di un bando a valere sui fondi del Programma Promozionale della Regione Veneto finalizzato a supportare la partecipazione delle piccole e medie imprese venete del settore secondario alle fiere internazionali compresa Lineapelle, Simac Tanning Tech (al seguente link è possibile leggere la Delibera già pubblicata riferita al bando in oggetto: Delibera).

Il contributo di finanziamento massimo previsto, in caso di accoglimento della domanda, è pari al 50% delle spese di partecipazione fieristica, con massimo erogabile pari a 2.500,00 € ad azienda per le fiere internazionali all’estero e di 1.500,00 € ad azienda per le fiere internazionali in Italia; i costi ammissibili sono quelli di acquisto e allestimento degli spazi espositivi.

Il bando prevede la formazione di una graduatoria definita in base a criteri di priorità. Saranno in particolare premiate le forme di partecipazione aggregata alle fiere internazionali; ciò significa che per avere maggiori possibilità di accedere al contributo sarà necessario attivare una aggregazione tra le aziende espositrici alla fiera (ciascuna delle quali manterrà comunque la propria posizione di stand e l’evidenza del proprio brand sia nello stand che nel catalogo).

Confartigianato Vicenza è a disposizione per curare questa aggregazione, senza alcun costo per le aziende aderenti, attraverso la predisposizione di una scrittura privata. Nel caso di adesione a questa aggregazione sarà necessario far transitare le fatture di partecipazione alla fiera a mezzo del capofila della aggregazione (FAIV – FEDERAZIONE ARTIGIANI IMPRENDITORI VICENTINI – Vicenza in Via Enrico Fermi, 134 CAP: 36100 -P. IVA 02371540242).

Vi preghiamo quindi di compilare il modulo on line in modo da potervi far avere, non appena sarà possibile la presentazione della domanda, la documentazione precompilata.
https://goo.gl/forms/xyDm3mcLpSJ8diII3

Nel caso di problematiche o dubbi potete contattare i seguenti riferimenti:
–          Lucia Pomi 0444-168305;
–          Martina Selmo 0444-168464;
–          Vladi Riva 0444-168316.

Unico documento che dovrà vedere una vostra integrazione è il de minimis, di cui vi lasciamo in allegato.
Per una verifica della vostra posizione, vi invito caldamente a visionare il Registro Nazionale a questo url inserendo il numero di P.IVA/Codice Fiscale della vostra ditta:
https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx

ATTENZIONE: è possibile che non tutti i contributi a cui si ha avuto accesso nel triennio 2016-2018 siano inseriti.
In caso di dubbi è consigliabile un consulto presso il vostro commercialista.

Sempre in allegato troverete il file da compilare e siglare ADESIONE AGGREGAZIONE questo file va inviato INSIEME A COPIA DI DOCUMENTO DI IDENTITA’ ai colleghi che ci leggono in cc rispondendo a questa mail e inserendo come oggetto:
Bando Fiere Internazionali – raccolta dati (NOME FIERA) – NOME DITTA

In allegato alla mail dovrete inserire:
–          De minimis;
–          Adesione aggregazione;
–          copia documento di identità

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento fosse necessario (contatti: Chiara Carradore tel. 0444 168273, mail c.carradore@confartigianatovicenza.it ) e cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.

La segreteria del Distretto della Pelle

 

MODULO ADESIONE AGGREGAZIONE (SPAZIO PER LE FIRME)

MODULO DICHIARAZIONE DE MINIMIS 1407

Tecniche di sotenibilità: l’esperienza di AKU

Nell’ambito del ciclo di seminari dedicati al  progetto di formazione “Tecniche di sostenibilità ambientale applicate lungo la filiera della pelle”, lo scorso il 12 aprile il  calzaturificio AKU ha presentato la sua testimonianza aziendale sull’EPD ( Environmental Product Declarations) .

Alleghiamo documentazione sui temi trattati durante l’incontro.

Aku EPD distretto della concia 120417final

https://drive.google.com/file/d/0B6grByuVE88baHNUalE4MXhaSWs/view

 

Tecniche di sostenibilità: Laba presenta la sua esperienza

Nell’ambito del ciclo di semininari dedicati al  progetto di formazione “Tecniche di sostenibilità ambientale applicate lungo la filiera della pelle”, lo scorso 29 marzo la conceria Laba ha presentato la sua testimonianza aziendale sul bilancio di sostenibilità.

Alleghiamo documentazione sui temi trattati durante l’incontro.

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Seminari_2017_SustRep_Laba

Il politecnico del cuoio è realtà: parte a settembre il corso di specializzazione post diploma

Da tempo il Distretto della Pelle si stava impegnando per far nascere un corso post-diploma, un ITS (Istituto Tecnico Superiore), all’interno del quale formare tecnici ed esperti nella gestione sostenibile del processo conciario, adeguati alle nuove esigenze delle imprese.

Dopo l’incontro del 30 marzo con l’assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan, il progetto sta diventando realtà. La Regione ha infatti verificato che sussistono le condizioni per sostenere il progetto, che prenderà avvio dal prossimo autunno presso l’ITIS Galilei.

La novità consiste nell’accordo sottoscritto tra il Distretto della Pelle, la Stazione Sperimentale, l’ITI Galilei e il COSMO (Consorzio Moda), istituzione formativa di Padova, accreditata presso la Regione e quindi autorizzata a presentare il progetto di corso ai prossimi bandi di maggio.

Il dirigente scolastico del Galilei, Carlo Alberto Formaggio, e il vice-presidente del Distretto Pelle Paolo De Marzi, il presidente della Stazione Sperimentale Paolo Gurisatti, il direttore e il presidente di COSMO, Roberto Gigliotti e Andrea Rambardi, il direttore del CPV Antonio Girardi, il responsabile CFP di Chiampo Roberto Peripoli, la responsabile formazione di UNIC, Giovanna Garavaglia, e di AICC, Roberto Mecenero, erano tutti presenti all’incontro di Regione e hanno apprezzato la disponibilità e la determinazione dell’assessore Donazzan.

Gli ITS sono scuole speciali di alta tecnologia, successive al diploma, in grado di offrire un’offerta formativa di alta specializzazione.

Il corso durerà due anni per un totale di 1000 ore annue, di cui 600 teoriche e 400 pratiche. Gli insegnanti saranno docenti del Galilei, della Fondazione Cosmo, ma soprattutto figure specializzate provenienti dalle aziende. Per questo fondamentale è il contributo dell’AICC che potrà indicare i docenti più adatti alle diverse esigenze formative.

“Questo corso è una grande soddisfazione e un esempio estremamente positivo di comunicazione e collaborazione tra scuola, impresa e istituzioni locali – afferma Paolo De Marzi, vice presidente del Distretto della Pelle e referente del gruppo Formazione del Distretto – . Si tratta di un progetto di distretto che va nella direzione della qualità e della sostenibilità, dal momento che ha come obiettivo proprio la formazione di tecnici in grado di affrontare le nuove sfide del settore, produttive e soprattutto ambientali”.

Il corso sarà a numero chiuso per un totale di venti posti disponibili a cui potrà accedere attraverso una selezione iniziale.

Entro l’estate saranno comunicati i programmi del corso e le modalità di presentazione delle domande di iscrizione.

Il progetto verrà co-finanziato dalla Stazione Sperimentale, grazie al progetto Politecnico del Cuoio. Prevede investimenti in attrezzature e l’ammodernamento di alcuni macchinari della conceria dell’ITI Galilei, operazione di cui potranno naturalmente beneficiare anche gli studenti del diploma quinquennale.

Tecniche di sostenibilità: Corichem e la Dichiarazione Ambientale di Prodotto

 

Il 22 marzo si è tenuto il secondo seminario dedicato al progetto Tecniche di sostenibilità lungo la filiera della pelle”

L’azienda Corichem ha presentato il suo percorso Environmental Product Declaration (prodotti chimici) e Life Cycle Assessment.

L’incontro si è dì focalizzato sulle procedure per arrivare alla dichiarazione ambientale di prodotto e sui risvolti positivi che questo strumento può avere sul piano della comunicazione e nella strategia aziendale.

Pubblichiamo qui una sintesi degli argomenti sviluppati durante l’incontro.

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Seminari_2017_EPD_Corichem

 

Tecniche di sostenibilità per la filiera della pelle

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La filiera della concia diventa protagonista di un modello di sviluppo innovativo e pionieristico, fondato non solo sulla consapevolezza dell’imprescindibilità di un approccio sostenibile ma soprattutto sull’importanza di estenderlo dalla singola azienda a un intero sistema.

Quattro aziende del settore – Conceria Dani, Conceria Laba, il calzaturificio AKU e l’azienda di prodotti chimici Corichem – sono state le protagoniste del progetto di formazione “Tecniche di sostenibilità ambientale applicate lungo la filiera della pelle”, finanziato dalla Regione Veneto, nell’ambito del Fondo Sociale Europeo, che ha preso il via lo scorso aprile e che è giunto ora alla sua fase conclusiva.

Per condividere queste conoscenze e buone pratiche di sviluppo, il Distretto della Pelle ha organizzato un ciclo di seminari in cui le aziende che hanno preso parte al progetto presenteranno la propria personale esperienza e i risultati raggiunti. Coadiuvate dagli esperti che le hanno affiancate nel percorso – lo studio di consulenza ambientale Aequilibria e la società di revisione Deloitte – parleranno di bilancio di sostenibilità, dichiarazione ambientale di prodotto e del legame tra sostenibilità, strategia d’impresa e marketing.

“Bilancio di sostenibilità e dichiarazione ambientale di prodotto, quest’ultima nota come EPD (Environmental Product Declarations) – spiega Guido Zilli, Responsabile Sostenibilità e Sviluppo Risorse Umane di Dani spa, azienda coordinatrice del progetto – sono gli strumenti principali con cui un’azienda può conoscere e misurare il proprio impatto, dall’utilizzo delle materie prime alla gestione dei reflui, per individuare di conseguenza gli ambiti di miglioramento. Non solo, rappresentano un efficace strumento di comunicazione verso l’esterno che può essere validato da enti terzi e quindi trasformarsi in certificazione, oltre che un segno di attenzione per il cliente e consumatore finale”.

“Il valore aggiunto di un progetto come questo – spiega Paolo Gurisatti, presidente del Distretto della Pelle, è proprio il ragionamento in ottica di filiera, il confronto tra aziende e la collaborazione tra diversi enti e soggetti del territorio che si riconoscono parte di un sistema. In questo senso diventa fondamentale anche il coinvolgimento della scuola. I seminari saranno riproposti dalla metà di aprile anche agli studenti del galilei che potranno così confrontarsi direttamente con queste nuove procedure di certificazione ambientale”.

Il primo seminario, che si è tenuto il 14 marzo, è stato dedicato all’esperienza della conceria Dani. Il progetto ha visto l’azienda  impegnata nelle attività collegate alla process EPD, utili a costruire un sistema organizzativo per redigere le dichiarazioni ambientali di prodotto, ed allo Stakeholder Engagement, una modalità di organizzazione delle attività attraverso cui un’azienda cerca di capire quali sono gli aspetti rilevanti per i soggetti che gravitano attorno ad essa (clienti, fornitori, lavoratori, …) e identificare attività di miglioramento coerenti.

Alleghiamo due documenti che contengono una sintesi degli argomenti sviluppati durante il seminario.

Seminari_2017_03_14_Dani [modalità compatibilità]

Seminari_2017_03_14_Deloitte [modalità compatibilità]

 

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Il calendario dei prossimi appuntamenti

 

• 22 marzo, ore 17.30-19.30

Testimonianza aziendale: Corichem

Tema: Environmental Product Declaration (prodotti chimici) e Life Cycle Assessment

Esperto: Aequilibria

 

•29 marzo, ore 17.30-19.30

Testimonianza aziendale: Conceria Laba

Tema: bilancio di sostenibilità

Esperto: Deloitte

 

•12 aprile, ore 17.30-19.30

Testimonianza aziendale: Aku

Tema: Environmental Product Declaration (calzatura) e comunicazione ambientale

Esperto: Aequilibria

 

Gli incontri si terranno presso la sede del Distretto della Pelle, ad Arzignano in via dei Mille 38.

 

Imprenditori thailandesi in visita al Distretto della Pelle

Venerdì 23 settembre il Distretto della Pelle ha ospitato una rappresentanza, composta da una ventina di imprenditori del comparto conciario, proveniente dalla Thailandia. La delegazione è arrivata in visita nel nostro paese grazie al Dipartimento per gli scambi internazionali del Ministero del Commercio del paese asiatico per approfondire argomenti di particolare interesse, dalle tendenze del mercato alla sostenibilità ambientale della produzione.

La comitiva ha fatto dapprima tappa a Lineapelle e poi presso alcune scuole di pelletteria, dove ha potuto toccare con mano quelle che saranno le linee guida future in fatto di produzione e design.

Con la visita al Distretto, invece, si è aperta la parte dedicata al tema della questione ambientale del ciclo produttivo. Qui gli imprenditori hanno potuto seguire una spiegazione specifica al riguardo, tenuta dal presidente Paolo Gurisatti, che ha affrontato la delicata tematica esponendo i processi attuati nel distretto e le soluzioni tecnologiche, applicate e in fase di ricerca, proprio per poter aumentare la qualità ambientale della produzione conciaria.

Nella seconda parte del programma il gruppo è stato invece in visita alla conceria Dani di Arzignano che ha organizzato per la comitiva una visita guidata attraverso il reparto produttivo.

Un tour che ha suscitato grande interesse per l’impegno costante che Dani ha profuso negli anni nel campo della sostenibilità ambientale delle proprie lavorazioni.

 

 

 

Il Ministero dello Sviluppo del Kosovo in visita al Distretto della Pelle per il piano di rilancio economico

Il Distretto della Pelle ha ricevuto, mercoledì 8 giugno, la visita di una delegazione di funzionari del Ministero per lo Sviluppo Economico e Industriale del Kosovo.

 

La visita di studio, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri del Kosovo e da Confindustria Veneto, ha portato la delegazione del paese balcanico a conoscere, oltre al distretto della pelle, il distretto calzaturiero e la zona di produzione del Prosecco di Valdobbiadene.

L’obiettivo degli operatori era quello di approfondire la politica industriale legata al modello del distretto (cluster), per trarne spunti ed esempi utili a rilanciare, anche a livello di comunità europea, l’economia del proprio paese.

La delegazione è stata accolta dal direttore del Distretto della Pelle Chiara Carradore e dal presidente Paolo Gurisatti che ha presentato gli obiettivi del Distretto della Pelle e gli elementi fondamentali per la nascita di un modello di distretto: il numero sufficientemente elevato e l’eterogeneità delle aziende, la prospettiva a lungo termine del progetto, la suddivisione del lavoro tra i diversi soggetti coinvolti e l’impegno collaborativo di parte pubblica e privata a partire da un’idea comune.

Il programma della giornata è proseguito con una visita guidata all’interno di una delle aziende del distretto conciario, la Ma.Bo.Pell di Chiampo. Qui Adriano Boller, consigliere del Distretto e titolare dell’azienda assieme al fratello, ha illustrato le diverse fasi del processo di produzione delle pelli e delle dinamiche di filiera ai funzionari ministeriali che hanno potuto così completare il bagaglio di aspetti teorici precedentemente appresi con la conoscenza di un esempio pratico.